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BELOW THE LINE

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Below the line: l’obiettivo della comunicazione below the line ? quello di individuare un pubblico specifico e raggiungerlo in maniera “non convenzionale”, dando per esempio la possibilit? di interagire. Alcuni esempi sono il direct marketing, pubbliche relazioni o il guerrilla marketing.[/dfd_heading][/vc_column][/vc_row][vc_row disable_element=”yes”][vc_column width=”1/2″][vc_row_inner][vc_column_inner][announcement align=”align-left” icon=”dfd-icon-list_bulleted” use_google_fonts=”yes” custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” main_style=”style-3″ main_layout=”layout-3″ icon_color=”#0c288c” font_options=”font_size:30|color:%230c288c|font_style_bold:1″ icon_bg=”rgba(0,0,0,0.01)” border_color=”#ffffff” icon_size=”26″ icon_radius=”0″ content_bg=”#ffffff”]INDICE[/announcement][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”1. Challenge accepted!” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_1|||” icon_font=”fontawesome” background=”#043c91″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”2. Le challenge e la comunicazione digitale” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_comunicazione|||” icon_font=”fontawesome” background=”#0a3496″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_1″][vc_row][vc_column width=”5/6″][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”50″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″][vc_column_text]

Challenge accepted!


Se una decina di anni fa ti avessero detto che un adolescente avrebbe fatto coming out cantando su un social network, probabilmente avresti avuto un?espressione a met? tra sorpresa e sbigottimento.
Qualcosa di cos? privato su una piattaforma che per sua natura ? totalmente pubblica? Certo! Perch? no?

Vivere nel mondo digital ha fatto anche questo: molte barriere sono crollate, i mezzi attraverso cui esprimersi si sono moltiplicati, la libert? di essere s? stessi ha trovato un nuovo palcoscenico e il coraggio di raccontarsi sta sempre di pi? prendendo piede.

Ma in tutto questo cosa c?entra l?adolescente che fa coming out?
Te lo spieghiamo subito: su TikTok centinaia di ragazzi cantano in playback improvvisandosi video maker e coreografi. Bene. C?? una challange che consiste nel cantare un testo in cui viene esplicitata la propria sessualit?, facendo cos? coming out in pubblico.
La bellezza di tutto questo? Quella di abbattere convenzioni e annullare la vergogna. Riuscire a superare limiti (auto)imposti a favore della propria felicit?.

Piuttosto importante, la forza di una semplice challenge sui social! Del resto, la parola challenge significa proprio ?sfida?. Di per s? questo termine chiama in causa la capacit? di andare contro qualcosa per raggiungere un obiettivo. Insomma, il digital a favore della vita vera.

E se questo da solo non basta a spiegare l?impatto di una challenge, te lo spieghiamo in altri termini. Passiamo al mondo della comunicazione, vediamo come e perch? seguire questo trend pu? davvero fare la differenza nell?ottica del sapersi raccontare.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_comunicazione”][vc_row][vc_column width=”5/6″][vc_column_text]

Le challenge e la comunicazione digitale

 

Se hai bisogno di comunicare un?idea o se vuoi far conoscere al mondo il tuo brand bisogna arrivare alle persone. Qualcosa di scontato dirai, certo. Ma pensaci: quante volte ti fermi davvero a guardare un contenuto? A leggere fino alla fine un post o ad aspettare che un video finisca? Poche, pochissime.

C?? la vita che incalza, giusto? Una pentola che bolle sul fuoco o una conversazione a cui dover partecipare. Tutte cose che spostano la tua attenzione, che la rubano al contenuto appena spuntato sul tuo device. Quindi no, raggiungere le persone non ? cos? semplice.

Ecco allora che le challenge si portano dietro una caratteristica fondamentale: danno la possibilit? di interagire. Non ? un ?io ti dico, tu ascolti? ma ? un ?dillo insieme a me?.

Fare questo non significa solamente ottenere l?attenzione e il tempo delle persone, ma chiedere di investire quel tempo facendoli diventare parti integranti della comunicazione. Autori e destinatari allo stesso tempo. Niente male, bisogna ammetterlo.

Un?altra qualit?? L?immediatezza. Niente giri di parole, niente preamboli. Un?azione semplice che va dritta al punto. E quel punto, quell?obiettivo pu? assumere sembianze diverse a seconda del messaggio che si vuole comunicare. Perch? certo, l?intrattenimento e il divertimento restano il punto principale, ma non ? detto che si limiti a questo.

Prendiamo ad esempio la Trash challenge che ha una forte impronta ambientalistica. Consiste nel trovare un luogo particolarmente sporco, invaso dai rifiuti, come un bosco o una spiaggia, ripulirlo e postare il prima e il dopo sui social.

Anche noi abbiamo ideato la nostra personalissima challenge, condivisa sul nostro blog Sinonimo di benessere e sui canali social. Si tratta dell? #escapeview challenge, in cui ti invitiamo a fotografare la tua vista dalla finestra. Considerando il periodo di quarantena che stiamo vivendo, questo ? un invito a capire che non sei da solo, che ci sono altre persone, dall?altra parte della strada, che stanno combattendo insieme a te.

E s?, anche qui vediamo come il confine tra digital e vita vera sia in realt? molto sottile. Spesso il primo pu? fungere da strumento per il secondo per creare qualcosa di formidabile. Parte del nostro lavoro sta anche nel fare in modo che questo accada il pi? possibile.

Adesso rifletti: come puoi usare tutto questo a tuo favore? Vuoi creare una challenge e diffonderla sulle tue pagine social? Capire meglio tutte le sfumature? Non c?? bisogno di farlo da solo, noi siamo qui a disposizione! ?[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section]

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404-NOT FOUND

[vc_section][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”18973″ img_size=”large”][dfd_spacer][dfd_heading content_alignment=”text-left” style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5|color:%231952a8|line_height:30|font_style_italic:1″ subtitle_font_options=”tag:h3″]Panico. Mani nei capelli e battito a mille.
Il pi? grande incubo se dedichi parte della tua giornata al digital, per lavoro o intrattenimento. La fonte di nervosismo pi? forte (si narra di laptop lanciati dal balcone.)
Lui: una parola e tre numeri. Errore 404.

Ma che cos’? questa bestia del web? Aggiungiamo una nuova definizione al nostro dizionario!

L’errore 404, o Not Found, si presenta quando cerchi di raggiungere una pagina web che non esiste. Oppure quando?non ? collegata correttamente?all?indirizzo web?che si sta?tentando di visitare.[/dfd_heading][/vc_column][/vc_row][vc_row disable_element=”yes”][vc_column width=”1/2″][vc_row_inner][vc_column_inner][announcement align=”align-left” icon=”dfd-icon-list_bulleted” use_google_fonts=”yes” custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” main_style=”style-3″ main_layout=”layout-3″ icon_color=”#0c288c” font_options=”font_size:30|color:%230c288c|font_style_bold:1″ icon_bg=”rgba(0,0,0,0.01)” border_color=”#ffffff” icon_size=”26″ icon_radius=”0″ content_bg=”#ffffff”]INDICE[/announcement][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”1. Challenge accepted!” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_1|||” icon_font=”fontawesome” background=”#043c91″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”2. Le challenge e la comunicazione digitale” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_comunicazione|||” icon_font=”fontawesome” background=”#0a3496″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_1″][vc_row][vc_column width=”5/6″][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”50″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″][vc_column_text]

Challenge accepted!


Se una decina di anni fa ti avessero detto che un adolescente avrebbe fatto coming out cantando su un social network, probabilmente avresti avuto un?espressione a met? tra sorpresa e sbigottimento.
Qualcosa di cos? privato su una piattaforma che per sua natura ? totalmente pubblica? Certo! Perch? no?

Vivere nel mondo digital ha fatto anche questo: molte barriere sono crollate, i mezzi attraverso cui esprimersi si sono moltiplicati, la libert? di essere s? stessi ha trovato un nuovo palcoscenico e il coraggio di raccontarsi sta sempre di pi? prendendo piede.

Ma in tutto questo cosa c?entra l?adolescente che fa coming out?
Te lo spieghiamo subito: su TikTok centinaia di ragazzi cantano in playback improvvisandosi video maker e coreografi. Bene. C?? una challange che consiste nel cantare un testo in cui viene esplicitata la propria sessualit?, facendo cos? coming out in pubblico.
La bellezza di tutto questo? Quella di abbattere convenzioni e annullare la vergogna. Riuscire a superare limiti (auto)imposti a favore della propria felicit?.

Piuttosto importante, la forza di una semplice challenge sui social! Del resto, la parola challenge significa proprio ?sfida?. Di per s? questo termine chiama in causa la capacit? di andare contro qualcosa per raggiungere un obiettivo. Insomma, il digital a favore della vita vera.

E se questo da solo non basta a spiegare l?impatto di una challenge, te lo spieghiamo in altri termini. Passiamo al mondo della comunicazione, vediamo come e perch? seguire questo trend pu? davvero fare la differenza nell?ottica del sapersi raccontare.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_comunicazione”][vc_row][vc_column width=”5/6″][vc_column_text]

Le challenge e la comunicazione digitale

 

Se hai bisogno di comunicare un?idea o se vuoi far conoscere al mondo il tuo brand bisogna arrivare alle persone. Qualcosa di scontato dirai, certo. Ma pensaci: quante volte ti fermi davvero a guardare un contenuto? A leggere fino alla fine un post o ad aspettare che un video finisca? Poche, pochissime.

C?? la vita che incalza, giusto? Una pentola che bolle sul fuoco o una conversazione a cui dover partecipare. Tutte cose che spostano la tua attenzione, che la rubano al contenuto appena spuntato sul tuo device. Quindi no, raggiungere le persone non ? cos? semplice.

Ecco allora che le challenge si portano dietro una caratteristica fondamentale: danno la possibilit? di interagire. Non ? un ?io ti dico, tu ascolti? ma ? un ?dillo insieme a me?.

Fare questo non significa solamente ottenere l?attenzione e il tempo delle persone, ma chiedere di investire quel tempo facendoli diventare parti integranti della comunicazione. Autori e destinatari allo stesso tempo. Niente male, bisogna ammetterlo.

Un?altra qualit?? L?immediatezza. Niente giri di parole, niente preamboli. Un?azione semplice che va dritta al punto. E quel punto, quell?obiettivo pu? assumere sembianze diverse a seconda del messaggio che si vuole comunicare. Perch? certo, l?intrattenimento e il divertimento restano il punto principale, ma non ? detto che si limiti a questo.

Prendiamo ad esempio la Trash challenge che ha una forte impronta ambientalistica. Consiste nel trovare un luogo particolarmente sporco, invaso dai rifiuti, come un bosco o una spiaggia, ripulirlo e postare il prima e il dopo sui social.

Anche noi abbiamo ideato la nostra personalissima challenge, condivisa sul nostro blog Sinonimo di benessere e sui canali social. Si tratta dell? #escapeview challenge, in cui ti invitiamo a fotografare la tua vista dalla finestra. Considerando il periodo di quarantena che stiamo vivendo, questo ? un invito a capire che non sei da solo, che ci sono altre persone, dall?altra parte della strada, che stanno combattendo insieme a te.

E s?, anche qui vediamo come il confine tra digital e vita vera sia in realt? molto sottile. Spesso il primo pu? fungere da strumento per il secondo per creare qualcosa di formidabile. Parte del nostro lavoro sta anche nel fare in modo che questo accada il pi? possibile.

Adesso rifletti: come puoi usare tutto questo a tuo favore? Vuoi creare una challenge e diffonderla sulle tue pagine social? Capire meglio tutte le sfumature? Non c?? bisogno di farlo da solo, noi siamo qui a disposizione! ?[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section]

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BRAND AWARENESS

[vc_section][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”18965″ img_size=”large”][dfd_spacer][dfd_heading content_alignment=”text-left” style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5|color:%231952a8|line_height:30|font_style_italic:1″ subtitle_font_options=”tag:h3″]Facciamo un esperimento, ti va? Pensa a un brand. Che cosa ti viene in mente?
Logo, pay off, prodotto, modo di comunicare.

Ecco. Tutto questo ha un nome ben specifico: la brand awareness.

Brand awareness: letteralmente, la conoscenza di un marchio. Si tratta del modo in cui il target concepisce il brand, la percezione che ne ha, le prime immagini che saltano alla mente quando lo sente nominare.[/dfd_heading][/vc_column][/vc_row][vc_row disable_element=”yes”][vc_column width=”1/2″][vc_row_inner][vc_column_inner][announcement align=”align-left” icon=”dfd-icon-list_bulleted” use_google_fonts=”yes” custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” main_style=”style-3″ main_layout=”layout-3″ icon_color=”#0c288c” font_options=”font_size:30|color:%230c288c|font_style_bold:1″ icon_bg=”rgba(0,0,0,0.01)” border_color=”#ffffff” icon_size=”26″ icon_radius=”0″ content_bg=”#ffffff”]INDICE[/announcement][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”1. Challenge accepted!” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_1|||” icon_font=”fontawesome” background=”#043c91″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”2. Le challenge e la comunicazione digitale” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_comunicazione|||” icon_font=”fontawesome” background=”#0a3496″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_1″][vc_row][vc_column width=”5/6″][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”50″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″][vc_column_text]

Challenge accepted!


Se una decina di anni fa ti avessero detto che un adolescente avrebbe fatto coming out cantando su un social network, probabilmente avresti avuto un?espressione a met? tra sorpresa e sbigottimento.
Qualcosa di cos? privato su una piattaforma che per sua natura ? totalmente pubblica? Certo! Perch? no?

Vivere nel mondo digital ha fatto anche questo: molte barriere sono crollate, i mezzi attraverso cui esprimersi si sono moltiplicati, la libert? di essere s? stessi ha trovato un nuovo palcoscenico e il coraggio di raccontarsi sta sempre di pi? prendendo piede.

Ma in tutto questo cosa c?entra l?adolescente che fa coming out?
Te lo spieghiamo subito: su TikTok centinaia di ragazzi cantano in playback improvvisandosi video maker e coreografi. Bene. C?? una challange che consiste nel cantare un testo in cui viene esplicitata la propria sessualit?, facendo cos? coming out in pubblico.
La bellezza di tutto questo? Quella di abbattere convenzioni e annullare la vergogna. Riuscire a superare limiti (auto)imposti a favore della propria felicit?.

Piuttosto importante, la forza di una semplice challenge sui social! Del resto, la parola challenge significa proprio ?sfida?. Di per s? questo termine chiama in causa la capacit? di andare contro qualcosa per raggiungere un obiettivo. Insomma, il digital a favore della vita vera.

E se questo da solo non basta a spiegare l?impatto di una challenge, te lo spieghiamo in altri termini. Passiamo al mondo della comunicazione, vediamo come e perch? seguire questo trend pu? davvero fare la differenza nell?ottica del sapersi raccontare.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_comunicazione”][vc_row][vc_column width=”5/6″][vc_column_text]

Le challenge e la comunicazione digitale

 

Se hai bisogno di comunicare un?idea o se vuoi far conoscere al mondo il tuo brand bisogna arrivare alle persone. Qualcosa di scontato dirai, certo. Ma pensaci: quante volte ti fermi davvero a guardare un contenuto? A leggere fino alla fine un post o ad aspettare che un video finisca? Poche, pochissime.

C?? la vita che incalza, giusto? Una pentola che bolle sul fuoco o una conversazione a cui dover partecipare. Tutte cose che spostano la tua attenzione, che la rubano al contenuto appena spuntato sul tuo device. Quindi no, raggiungere le persone non ? cos? semplice.

Ecco allora che le challenge si portano dietro una caratteristica fondamentale: danno la possibilit? di interagire. Non ? un ?io ti dico, tu ascolti? ma ? un ?dillo insieme a me?.

Fare questo non significa solamente ottenere l?attenzione e il tempo delle persone, ma chiedere di investire quel tempo facendoli diventare parti integranti della comunicazione. Autori e destinatari allo stesso tempo. Niente male, bisogna ammetterlo.

Un?altra qualit?? L?immediatezza. Niente giri di parole, niente preamboli. Un?azione semplice che va dritta al punto. E quel punto, quell?obiettivo pu? assumere sembianze diverse a seconda del messaggio che si vuole comunicare. Perch? certo, l?intrattenimento e il divertimento restano il punto principale, ma non ? detto che si limiti a questo.

Prendiamo ad esempio la Trash challenge che ha una forte impronta ambientalistica. Consiste nel trovare un luogo particolarmente sporco, invaso dai rifiuti, come un bosco o una spiaggia, ripulirlo e postare il prima e il dopo sui social.

Anche noi abbiamo ideato la nostra personalissima challenge, condivisa sul nostro blog Sinonimo di benessere e sui canali social. Si tratta dell? #escapeview challenge, in cui ti invitiamo a fotografare la tua vista dalla finestra. Considerando il periodo di quarantena che stiamo vivendo, questo ? un invito a capire che non sei da solo, che ci sono altre persone, dall?altra parte della strada, che stanno combattendo insieme a te.

E s?, anche qui vediamo come il confine tra digital e vita vera sia in realt? molto sottile. Spesso il primo pu? fungere da strumento per il secondo per creare qualcosa di formidabile. Parte del nostro lavoro sta anche nel fare in modo che questo accada il pi? possibile.

Adesso rifletti: come puoi usare tutto questo a tuo favore? Vuoi creare una challenge e diffonderla sulle tue pagine social? Capire meglio tutte le sfumature? Non c?? bisogno di farlo da solo, noi siamo qui a disposizione! ?[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section]

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V-LOG

[vc_section][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”18970″ img_size=”large”][dfd_spacer][dfd_heading content_alignment=”text-left” style=”style_01″ title_font_options=”tag:h5|color:%231952a8|line_height:30|font_style_italic:1″ subtitle_font_options=”tag:h3″]Inquadra, sistema le luci, scegli la giusta angolazione. Quando sei pronto, premi play. Bisogna improvvisarsi un po? registi, un po? sceneggiatori per creare un vlog. Di cosa parliamo? Di una delle forme di comunicazione pi? diffuse del Web. Video che raccontino un pezzo di vita, una giornata, un episodio in particolare. ? cos? che si abbatte la distanza tra creatore e utente. Non si tratta semplicemente di condivisione, ma ? soprattutto un modo di rendere partecipi da vicino, far entrare in maniera reale nella quotidianit?, farsi conoscere in quanto persone, prima ancora che youtuber.[/dfd_heading][/vc_column][/vc_row][vc_row disable_element=”yes”][vc_column width=”1/2″][vc_row_inner][vc_column_inner][announcement align=”align-left” icon=”dfd-icon-list_bulleted” use_google_fonts=”yes” custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” main_style=”style-3″ main_layout=”layout-3″ icon_color=”#0c288c” font_options=”font_size:30|color:%230c288c|font_style_bold:1″ icon_bg=”rgba(0,0,0,0.01)” border_color=”#ffffff” icon_size=”26″ icon_radius=”0″ content_bg=”#ffffff”]INDICE[/announcement][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”1. Challenge accepted!” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_1|||” icon_font=”fontawesome” background=”#043c91″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][dfd_button direction_slide=”dfd-left-to-right” button_text=”2. Le challenge e la comunicazione digitale” alignment=”text-left” buttom_link_src=”url:%23challenge_comunicazione|||” icon_font=”fontawesome” background=”#0a3496″ hover_background=”#dbba13″ border=”border-style:none;||border-color:rgba(27,27,27,0.01);” hover_border=”border-style:none;|border-width:0px;border-radius:0px;|border-color:#c39f76;” title_custom_fonts=”font_family:Montserrat%3Aregular%2C700|font_style:400%20regular%3A400%3Anormal” style=”style_2″ box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” hover_box_shadow=”box_shadow_enable:disable|shadow_horizontal:0|shadow_vertical:15|shadow_blur:50|shadow_spread:0|box_shadow_color:rgba(0%2C0%2C0%2C0.35)” title_font_options=”font_size:18|font_style_bold:1″ title_google_fonts=”yes” padding_left=”10″ padding_right=”10″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][vc_column width=”1/4″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_1″][vc_row][vc_column width=”5/6″][dfd_spacer screen_wide_resolution=”1280″ screen_wide_spacer_size=”50″ screen_normal_resolution=”1024″ screen_tablet_resolution=”800″ screen_mobile_resolution=”480″][vc_column_text]

Challenge accepted!


Se una decina di anni fa ti avessero detto che un adolescente avrebbe fatto coming out cantando su un social network, probabilmente avresti avuto un?espressione a met? tra sorpresa e sbigottimento.
Qualcosa di cos? privato su una piattaforma che per sua natura ? totalmente pubblica? Certo! Perch? no?

Vivere nel mondo digital ha fatto anche questo: molte barriere sono crollate, i mezzi attraverso cui esprimersi si sono moltiplicati, la libert? di essere s? stessi ha trovato un nuovo palcoscenico e il coraggio di raccontarsi sta sempre di pi? prendendo piede.

Ma in tutto questo cosa c?entra l?adolescente che fa coming out?
Te lo spieghiamo subito: su TikTok centinaia di ragazzi cantano in playback improvvisandosi video maker e coreografi. Bene. C?? una challange che consiste nel cantare un testo in cui viene esplicitata la propria sessualit?, facendo cos? coming out in pubblico.
La bellezza di tutto questo? Quella di abbattere convenzioni e annullare la vergogna. Riuscire a superare limiti (auto)imposti a favore della propria felicit?.

Piuttosto importante, la forza di una semplice challenge sui social! Del resto, la parola challenge significa proprio ?sfida?. Di per s? questo termine chiama in causa la capacit? di andare contro qualcosa per raggiungere un obiettivo. Insomma, il digital a favore della vita vera.

E se questo da solo non basta a spiegare l?impatto di una challenge, te lo spieghiamo in altri termini. Passiamo al mondo della comunicazione, vediamo come e perch? seguire questo trend pu? davvero fare la differenza nell?ottica del sapersi raccontare.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section][vc_section disable_element=”yes” el_id=”challenge_comunicazione”][vc_row][vc_column width=”5/6″][vc_column_text]

Le challenge e la comunicazione digitale

 

Se hai bisogno di comunicare un?idea o se vuoi far conoscere al mondo il tuo brand bisogna arrivare alle persone. Qualcosa di scontato dirai, certo. Ma pensaci: quante volte ti fermi davvero a guardare un contenuto? A leggere fino alla fine un post o ad aspettare che un video finisca? Poche, pochissime.

C?? la vita che incalza, giusto? Una pentola che bolle sul fuoco o una conversazione a cui dover partecipare. Tutte cose che spostano la tua attenzione, che la rubano al contenuto appena spuntato sul tuo device. Quindi no, raggiungere le persone non ? cos? semplice.

Ecco allora che le challenge si portano dietro una caratteristica fondamentale: danno la possibilit? di interagire. Non ? un ?io ti dico, tu ascolti? ma ? un ?dillo insieme a me?.

Fare questo non significa solamente ottenere l?attenzione e il tempo delle persone, ma chiedere di investire quel tempo facendoli diventare parti integranti della comunicazione. Autori e destinatari allo stesso tempo. Niente male, bisogna ammetterlo.

Un?altra qualit?? L?immediatezza. Niente giri di parole, niente preamboli. Un?azione semplice che va dritta al punto. E quel punto, quell?obiettivo pu? assumere sembianze diverse a seconda del messaggio che si vuole comunicare. Perch? certo, l?intrattenimento e il divertimento restano il punto principale, ma non ? detto che si limiti a questo.

Prendiamo ad esempio la Trash challenge che ha una forte impronta ambientalistica. Consiste nel trovare un luogo particolarmente sporco, invaso dai rifiuti, come un bosco o una spiaggia, ripulirlo e postare il prima e il dopo sui social.

Anche noi abbiamo ideato la nostra personalissima challenge, condivisa sul nostro blog Sinonimo di benessere e sui canali social. Si tratta dell? #escapeview challenge, in cui ti invitiamo a fotografare la tua vista dalla finestra. Considerando il periodo di quarantena che stiamo vivendo, questo ? un invito a capire che non sei da solo, che ci sono altre persone, dall?altra parte della strada, che stanno combattendo insieme a te.

E s?, anche qui vediamo come il confine tra digital e vita vera sia in realt? molto sottile. Spesso il primo pu? fungere da strumento per il secondo per creare qualcosa di formidabile. Parte del nostro lavoro sta anche nel fare in modo che questo accada il pi? possibile.

Adesso rifletti: come puoi usare tutto questo a tuo favore? Vuoi creare una challenge e diffonderla sulle tue pagine social? Capire meglio tutte le sfumature? Non c?? bisogno di farlo da solo, noi siamo qui a disposizione! ?[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][/vc_section]

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Il lavoro del comunicatore: quali sono gli obiettivi?

La tua attività, il tuo lavoro e le motivazioni che ci sono dietro sono uniche nel loro genere. Ognuno di noi costruisce la propria vita su scelte diverse, su spinte singolari e su ideali che meritano di essere conosciuti e apprezzati. Il nostro lavoro consiste proprio in questo: comunicare al mondo il tuo brand. Per farlo seguiamo strade artistiche e sempre ben ponderate, e soprattutto mettiamo a fuoco gli obiettivi giusti. Qui ti spieghiamo come.

La tua attività, il tuo lavoro e le motivazioni che ci sono dietro sono uniche nel loro genere. Ognuno di noi costruisce la propria vita su scelte diverse, su spinte singolari e su ideali che meritano di essere conosciuti e apprezzati. Il nostro lavoro consiste proprio in questo: comunicare al mondo il tuo brand. Per farlo seguiamo strade artistiche e sempre ben ponderate, e soprattutto mettiamo a fuoco gli obiettivi giusti. Qui ti spieghiamo come.

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INDICE

Come definire gli obiettivi di comunicazione

Ma come, gli obiettivi non vengono alla fine? Non bisogna prima capire la strategia e avere un quadro completo? Lo sappiamo, ti stai domandando qualcosa del genere. Facciamo chiarezza.
Mettiamola cos?: devi correre una maratona. Questo significa che ti devi allenare, giusto? Bene. Gli allenamenti per le maratone, per?, non sono tutti uguali. Ci sar? un allenamento specifico se devi correre per 10 chilometri, uno per i 20 e un altro ancora per i 40. Quindi, prima focalizzi il tuo obiettivo, poi calibri la preparazione.

Eccoci. Prima capiamo cosa vogliamo raggiungere, cosa vogliamo comunicare, qual ? il cuore pulsante della tua attivit?, quell?elemento che deve essere portante, e poi andiamo avanti. Perch?? Semplicemente perch? ? questo che rende unico il tuo brand. Ci sar? sempre quella caratteristica che appartiene unicamente a te, che dar? una ragione alle persone per sceglierti, ascoltarti, cercarti. Una volta messo in luce questo, si pu? passare a tutto il resto.

I mezzi per raggiungere gli obiettivi

Non possono esistere obiettivi di comunicazione senza conoscere a chi stiamo comunicando. Fondamentale ? quindi l?analisi del target-customer. Il nostro buyer persona. Lo avevamo detto che sarebbero arrivati i paroloni, ma semplifichiamo subito.

Dobbiamo conoscere il nostro interlocutore. La comunicazione non ? una strada a senso unico, non ci limitiamo a dare informazioni e a starcene seduti aspettandoci di venire ascoltati. Eh, no. Esistono delle leve specifiche che toccano bisogni, emotivit?, richieste di ognuno di noi. Il nostro compito ? capire quali sono questi bisogni, emozioni e richieste nel nostro pubblico. Da qui, poi, targettizzare.

Per intenderci, non possiamo vendere il ghiaccio a un eschimese. O una bistecca a un vegetariano.

Gli obiettivi saranno raggiunti solo se indirizzati al prospect giusto.

Ok, adesso che abbiamo messo da parte gli eschimesi che cosa succede?

Il contesto e il mezzo. Innanzitutto, andiamo a cercare i nostri competitor. Lo sai anche tu, in fondo. Esiste chi si muove nel tuo stesso mare. Capiamo come nuota, come affronta le onde e dove si rifugia quando c?? mare mosso. Lo studiamo per bene, insomma. Lo facciamo per due motivi: per capire cosa c?? in te che pu? essere ancora maggiormente valorizzato, qual ? quella scintilla particolare di cui parlavamo prima e che ti differenzia da tutti gli altri.
In secondo luogo (questo facciamo finta di dirtelo sottovoce) possiamo individuare i loro errori e usarli a nostro vantaggio. Semplicemente evitando di fare lo stesso.

Ottimo. Poi?

Poi si sceglie con quale strumento giocare la partita. E qui le possibilit? sono infinite, ma dobbiamo inserire dei confini, e lo facciamo proprio alla luce di tutto ci? che abbiamo gi? analizzato fino a questo momento.

Esiste la comunicazione digital e la comunicazione offline. Possiamo giocare con le nuove tendenze (TikTok, vlog, challenge) o affidarci alla comunicazione tradizionale, come la pubblicit? sui mezzi pubblici. Possiamo andare l? dove le persone trascorrono quasi sei ore al giorno, e quindi puntare tutto sui social media, o creare un vero e proprio sito, funnels, pagine indicizzate e personalizzate.
E se non ti sembra ancora abbastanza possiamo costruire blog, video, brochures, gallerie, loghi, organizzare incontri, far stampare il tuo pay off su un cartellone nel bel mezzo della citt?.

S?, le vie della comunicazione sono tantissime. Ma ritorniamo per un secondo agli obiettivi. Abbiamo visto quanti siano i mezzi e come cercare le persone giuste. Abbiamo capito cosa fare dei competitors e come usarli a nostro vantaggio. Tutto questo per fare cosa?

Emozionare. Gi?. Toccare quella parte umana che fa dire s?, che smuove tutto il resto, che fa prendere decisioni e mettere in atto azioni concrete per comprare il prodotto o il servizio che gli stai offrendo. Il lavoro del comunicatore si pone a met? tra tutto ci? che ? emotivo e funzionale. Ritorniamo al ghiaccio, per un attimo.

Il comunicatore si pone due domande in contemporanea. In che modo questo ghiaccio pu? essere utile al mio target? E poi: perch? dovrebbe prenderlo proprio da me?

E fidatevi, comunicare un perch? e non il prodotto in s? ? quello che fa la differenza. La giusta motivazione smuove molto pi? di quanto si possa pensare. ? proprio per questo che il nostro ? innanzitutto un mestiere umano. Ci avviciniamo alle persone attraverso un semplice post, siamo l? ad ascoltarle usando una storia su Instagram. Tutto passa attraverso la comprensione e l?empatia. Impariamo a conoscere prima, comunichiamo poi.

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